CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
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CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
Confrontando la certificazione energetica* dei due appartamenti
entrambi di 120 m2 scopri che acquistando il secondo risparmi rispetto al primo circa € 1.900 all'anno, 19.000 euro in 10 anni!
Inoltre la collettività risparmia in 10 anni circa € 900** sulle emissioni di CO2 !
*classi della certificazione energetica Lombardia
**calcolato su valore medio di € 15 per tonnellata di CO2 (fonte ECX)
In totale in 10 anni si risparmiano circa 20.000 euro!
Certificazione energetica degli edificiL'introduzione dell'attestato di certificazione energetica![]() La Direttiva Europea 2002/91/CE del Parlamento e del Consiglio del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico degli edifici impone, tra le varie cose, che, a decorrere dal 2006, si debba obbligatoriamente procedere alla certificazione energetica degli edifici introdotta come principio in Italia dalla Legge 10/91. In questo processo normativo alquanto complesso ed articolato, il Governo ha goduto di poteri delegati in dipendenza dei quali è stato emanato il decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192, che ha disposto l'obbligo di dotare, gli edifici di nuova costruzione e quelli che siano stati oggetto di ristrutturazione integrale o di demolizione e successiva ricostruzione (art. 6, comma 1 D.Lgs. 192/2005), dell'«Attestato di certificazione energetica», prevedendo inoltre l'obbligo di allegazione dello stesso agli atti di compravendita (art. 6, comma 3) che avessero per oggetto tali edifici o singole unità immobiliari facenti parte degli stessi. L'«Attestato di certificazione energetica» è, ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera d) del D.Lgs. 192/2005, un documento redatto da un esperto indipendente o da un organismo all'uopo preposto (l'individuazione dei cui requisiti è lasciato, ex art. 4, comma 1, lett. c), alla determinazione dei decreti attuativi presidenziali), sulla base di criteri generali e di apposite metodologie di calcolo (anch'esse lasciate alla determinazione degli stessi decreti attuativi presidenziali), avente la funzione di attestare la prestazione energetica e le caratteristiche energetiche dell'edificio in modo da consentire al cittadino una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge (che devono, anch'essi, essere riportati nella prescritta attestazione), unitamente ad eventuali suggerimenti per il miglioramento della resa energetica dell'edificio (art. 6, comma 6, D.Lgs. 192/2005). Il certificatore energeticoI requisiti del certificatore energetico.
Il certificatore energetico deve possedere un diploma o una laurea tecnica di primo o di secondo livello, (decreto ministeriale 26 ottobre 2007 art.1 comma 1), essere iscritto al rispettivo albo professionale, aver frequentato un corso abilitativo riconosciuto ed aver superato l'esame finale. I requisiti minimi del certificatore energetico sono imposti, via via, dalle singole regioni nelle quali sono in vigore i protocolli attuativi delle direttive nazionali. Il certificato energeticoL'attestato di certificazione energetica.
Sembra incredibile ma edifici simili, per superficie e volume, possono differire nei consumi e nelle emissioni anche di un fattore pari a 5 La catalogazione energetica di un edificio è inoltre fonte di trasparenza per tutti coloro che sono interessati alla sua gestione. Questo tipo di certificato è previsto da una direttiva UE vincolante per tutti gli Stati membri. I committenti possono in questo modo calcolare il fabbisogno medio di energia per riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria e raffrescamento di un edificio, ed effettuare una comparazione tra diverse costruzioni. |
Obbligo indicazione prestazione energetica negli annunci commerciali LOMBARDIAdal 1/1/2012 con delibera IX/2555 del 24/11/2011 è stato introdotto l'obbligo di riportare la classe energetica e l'indice di prestazione su tutti gli annunci commerciali sia in caso di locazione che di compravendita così come stabilito Burl n. 8 del 25 febbraio 2011. La violazione è sanzionata in via amministrativa da euro 1.000 a euro 5.000 ALTRE REGIONI L'obbligo di riportare l'indice di prestazione energetica e la classe energetica entra in vigore in tutta Italia il 1 gennaio 2012 per la compravendita. Al momento non pare siano previste sanzioni specifiche, ferma restando la facoltà di contestazione "per vizio", in particolare al momento del rogito, in quanto si é comunque disatteso un obbligo di legge. Vd. art.13 D.Lgs 28 del 3 marzo 2011 Certificazione energetica nelle locazioni
Il locatario ha il diritto di contestare "per vizio" il contratto stipulato, qualora la normativa regionale ne preveda l'obbligo, pur senza sanzioni, in quanto il certificato, obbligatorio per legge, non gli è stato fornito, con tutte le conseguenze del caso. Per le regioni che non hanno legiferato tale obbligo per le locazioni esiste solo se l'immobile è già dotato di una sua certificazione energetica. Art. 6 comma 4 del D.Lgs. 192/2005, modificato dal D.Lgs. 311/2006 e dall'art 13 D.Lgs 28 del 3 marzo 2011 Certificazione energetica LombardiaLa certificazione energetica degli edifici in Lombardia è obbligatoria per tutte le categorie di edifici, classificati in base alla destinazione d’uso indicata all’articolo 3 del DPR 26 agosto 1993, n. 412, secondo la seguente scadenza temporale, nei seguenti casi:
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LOMBARDIA
L'obbligo di allegare l'Attestato di Certificazione Energetica ai contratti di compravendita e di consegnare l'attestato per le locazioni sussiste in quelle regioni che lo hanno imposto con proprie leggi (Lombardia, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana).







