Guida all'acquisto certificato
ACQUISTO CERTIFICATO:
NOTAI E ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI SPIEGANO
LA NUOVA DISCIPLINA ENERGETICA DEGLI IMMOBILI
Roma, 26 maggio 2010 – Il Consiglio Nazionale del Notariato e 12 Associazioni dei
Consumatori, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore,
Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori,
Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale
Consumatori, hanno presentato questa mattina a Roma la sesta “Guida per il Cittadino”
dedicata alle nuove norme relative agli edifici, sotto il profilo della sicurezza e del risparmio
energetico, che consentono all’acquirente di conoscere la qualità di un immobile da
acquistare e la spesa da sostenere per la sua gestione.
Dopo i vademecum dedicati al Mutuo immobiliare (due edizioni), al Prezzo Valore, al
Contratto preliminare e all’Acquisto di immobili in costruzione, prosegue la consolidata e
proficua collaborazione tra il Consiglio Nazionale del Notariato e le Associazioni dei
Consumatori di cui queste Guide, ispirate a una comunicazione trasparente ed efficace per
la tutela del cittadino, rappresentano uno dei momenti più significativi.
“Acquisto Certificato. Agibilità, sicurezza ed efficienza energetica degli immobili”,
sottolinea come l’acquisto di edifici “certificati” sotto il profilo igienico-sanitario, della
sicurezza e del risparmio energetico, sia sempre più importante dal punto di vista economico
e ambientale. La certificazione, infatti, consente di conoscere in anticipo la qualità di un
immobile da acquistare e la spesa che si dovrà sostenere per la sua gestione.
Per questo, già alla stipula del preliminare, un aspetto che merita attenzione e che viene
spesso ignorato è quello relativo alla documentazione rilasciata dal venditore: dovrà
indicare alcuni aspetti specifici sull'agibilità, la sicurezza degli impianti e la certificazione
energetica, al fine di una più completa valutazione dell'immobile e, quindi, di un’adeguata
tutela per l'acquirente.
È utile segnalare, per esempio, che per un appartamento di 120 mq la differenza tra la
classe energetica G (bassa qualità) e B (buona qualità) può comportare una differenza nella
spesa per il riscaldamento di quasi 2000 euro l’anno.
La Guida spiega, inoltre, come usufruire degli incentivi 2010 previsti per l’acquisto di
abitazioni ad alta efficienza energetica, il cui decreto legge istitutivo (n. 40/2010) prevede un
fondo di 60 milioni di euro.
Scarica la guidaUltimo aggiornamento ( Giovedì 24 Marzo 2011 11:36 )









